ITALIA...UN PAESE DI ALLENATORI.....

News » Domenica, 19 Ottobre 2014

Prendo Spunto da un commento che ho letto su Facebook e che prontamente ho condiviso, a seguito della tournee della Nazionale di Futsal Giapponese in Italia

"Dopo la 3 giorni di full immersion di calcio a 5 di altissimo livello alcune considerazioni: 

1) 300 spettatori circa in totale su 3 gare (Rieti/Lazio/Genzano) dove si affrontava la Nazionale Giapponese allenata da un allenatore top 3 mondiale (Miguel Rodrigo) sono davvero poche. 

2) le società hanno perso l´occasione per capire che abbiamo tantissimi giovani che hanno voglia di migliorare il calcio a 5 e che sono pronti per questi appuntamenti. Ho allenato personalmente 8 calciatori 1995/96 presenti in queste rose che avrebbero ottimamente figurato e che non erano neanche in panchina.

3) in 3 gare ho visto in tribuna in totale 4 allenatori, dimostrazione che in Italia abbiamo gli allenatori più bravi del mondo che non hanno bisogno o voglia di imparare qualcosa da chi sta scrivendo la storia mondiale di questo sport. Però poi siamo i più bravi a giudicare i colleghi (quello non può allenare, ma quello cosa ha vinto per allenare li, ma quell´altro dove giocava per allenare qui)." by Silvio Crisari

 L´anno scorso, quando allenavo la Nazionale Vientamita, siamo venuti con La Nazionale  a fare un Camp in Italia di Preparazione agli Asain Indoor Games. Ho lottato tanto per portare la nazionale in Toscana, la mia terra, una terra che in questi utlimi anni e´ rimasta fuori dal calcio a 5 di alto livello: ma sono rimasto molto dispiaciuto quando ho visto lo scarso interesse del movimento del Futsal Toscano. Pochissime presenze sia alle partite che agli allenamenti, nessun contatto da parte del presidente regionale.

Io ritengo che in ogni sport, un clinic, un corso, la possibilita´ di seguire gli allenamenti di una nazionale, rappresentino momenti di crescita e di scambio di idee e informazioni......Ma forse sbaglio e  il mio modo di vedere rappresenta una rarita´.

Se oltre a questo, quando ho cercato di partecipare ad un clinic di un allenatore di serie "A" in Italia, sono stato contattato....dagli organizzatori, i quali mi chiedevano le ragioni per cui "un allenatore di alto livello come me " (cosi´ mi hanno definito, volesse partecipare al clinic di un collega......dicendomi che questo allenatore si sentiva in imbarazzo, e temeva che andassi al clinic per screditarlo. 

Nella mia natura, quella che mi ha portato a spendere tanti soldi in viaggi, per seguire clinic in Spagna o essere ospitato da squadre straniere (visto che in Italia trovavo tante porte chiuse) per poter studiare e migliorare, ritengo che i clinic, il vedere gli allenatori all´opera, siano occasioni importantissime, per crescere, per riflettere, per aprire la mente, per scambiare idee e far crescere il movimento.

Ma devo dire che in Italia siamo tutti bravi, nessuno ha bisogno di imparare e migliorarsi, tutti sono portatori della massima verita´......o forse ognuno vuole proteggere il proprio orticello, per paura di condividere con gli altri il proprio sapere e far crescere il movimento. 

UMILTA´: forse sarebbe il caso che ai corsi allenatori spiegassero l´importanza di questa parola, che dovrebbe essere presente nalla valigia di ogni allenatore. 

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